Sabato 30 settembre 2017 l'Upmed ha celebrato i suoi primi dieci anni di vita. La manifestazione, che si è tenuta presso il salone del dopolavoro ferroviario, è stata seguita da una folta rappresentanza. Il Presidente Maurizio Mesoraca ha fatto gli onori di casa illustrando il percorso dell'associazione in questi dieci anni: "Sono stati dieci anni spesi al servizio della cultura e del territorio. Questo ci ha permesso di crescere e affermarci come presenza importante ed utile nel panorama culturale e sociale del Crotonese, e regionale. Sono già passati ben dieci anni da quando il sottoscritto assieme ad un gruppo di amici ha dato inizio a questa bella avventura. É bello sottolineare che gran parte di quel gruppo collabora tuttora con noi. Da allora ci ha guidato un’idea di fondo: stimolare il risveglio culturale delle popolazioni, delle Istituzioni, degli intellettuali, del mondo economico e politico del Crotonese e della Calabria, al fine di porre le basi e creare le condizioni per una Rinascita. Siamo consapevoli del grande passato della nostra terra, ma anche delle enormi potenzialità del presente. Quale è stata la chiave del nostro successo? Intanto le risorse umane che si sono raccolte intorno all’UPMED. Personalità ed intellettuali di grande rilievo, ma anche tanta gente comune che hanno sposato il nostro spirito di volontariato messo al servizio della comunità. Cosa non facile in un’epoca in cui prevalgono gli egoismi e la ricerca di denaro e potere a tutti i costi".
L'intervento successivo è stato del prof. Vittorio Emanuele Esposito, rettore dell'Upmed. Uno dei momenti più significativi della serata è stato il "Premio decennale per la cultura" con il quale l'Upmed ha inteso onorare il prof. Giovanni Latorre, già Rettore Unical, per il suo notevole contributo alla crescita e all'affermazione dell'Università Popolare Mediterranea.
A conclusione del dibattito è intervenuto Francesco Florenzano, presidente Unieda e Upter, il quale ha valorizzato il lavoro svolto in questi dieci anni dall'Upmed e che esso stesso ha rappresentato una ricchezza per la crescita culturale della collettività. Florenzano si è poi soffermato sul valore della cultura e dell'apprendiento permanente mettendo in risalto l'emergenza dell'analfabetismo funzionale. Infatti da una indagine internazionale sulle competenze degli adulti risulta che oltre il 70% della popolazione italiana, pur sapendo leggere e scrivere non comprende il significato delle frasi.
La serata è stata allietata dalla presenza di giovani eccellenze del Liceo Musicale G.V. Gravina che hanno proposto diversi brani molto apprezzati dal pubblico presente in sala.
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