Dalla Resistenza alla Costituzione
Lezioni sulla costituzione

«Dalla Resistenza alla Costituzione» è stato il tema della lezione di storia del professore Oscar Greco, ricercatore di Storia contemporanea all’Università della Calabria, nell’ambito del corso di Storia, Archeologia e Storia dell’Arte che l’Università Popolare Mediterranea promuove ormai da un decennio. L'incontro si è tenuto, venerdì 8 novembre 2019, nell'aula magna dell'ITI Guido Donegani di Crotone. Dopo l’introduzione del presidente dell’Upmed Maurizio Mesoraca che si è soffermato sull’importanza del Corso e della lezione del professor Greco anche alla luce dei gravi episodi di rigurgito fascista degli ultimi mesi e alla comparsa, proprio pochi giorni fa, di numerose svastiche sulle facciate di alcune scuole superiori di Crotone, sui tentativi di stravolgimento della Costituzione repubblicana e il saluto della prof.ssa Rosanna Frandina, che ha ribadito analoghi concetti e sottolineato la proficua e consolidata collaborazione con l’associazione culturale crotonese, il docente dell’Unical è partito dalla seduta del Gran consiglio del fascismo del 25 luglio 1943 quando, l’approvazione dell’ordine del giorno di Dino Grandi, decretò praticamente la caduta del regime fascista, l’arresto di Mussolini e l’incarico di capo del governo al generale Pietro Badoglio. Iniziò da qui e dalla lotta partigiana, che vide la collaborazione di tutte le forze democratiche nel CLN e che si organizzò soprattutto dopo l’8 settembre, l’armistizio e la reazione tedesca, il processo che porterà alla nascita della Repubblica, all’esilio dei Savoia colpevoli di un doppio tradimento, il primo per aver favorito la nascita della dittatura e il secondo per la fuga ingloriosa del re e di Badoglio a Pescara col conseguente sfaldamento dell’esercito e le nefaste conseguenze che ne derivarono, e all'approvazione della Costituzione, alla stesura della quale collaborarono uomini del Partito comunista, socialista, della Democrazia cristiana, ma anche repubblicani, liberali, azionisti e intellettuali eletti nell’assemblea costituente. Il professore Greco ha sottolineato il contributo di Fausto Gullo, il deputato calabrese che fu ministro dell’Agricoltura e promotore dei primi atti della riforma agraria che avrebbe poi portato alla rottura del latifondo e all’assegnazione delle terre incolte ai contadini, al processo costituente e si è soffermato a lungo sui valori della nostra Costituzione apprezzata in tutti i paesi democratici del mondo, sui suoi principi, sulla divisione e autonomia dei poteri a garanzia di tutti i cittadini e della loro uguaglianza di fronte alla legge e sulle complesse procedure e sulle maggioranze qualificate che i costituenti previdero per evitare riforme pericolose e autoritarie della Legge fondamentale dello Stato. Alla fine della lezione si è sviluppato un ampio e interessante dibattito. Il corso di storia proseguirà per tutto l’anno accademico con altri importanti appuntamenti.
Giuseppe Marino(Direttivo UPMED)