Conferenza Intelligenza artificiale

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Apertura alla grande, questa mattina in un'aula consiliare di Crotone gremita in ogni ordine di posti, dell'anno accademico 2018/19 dell'Università popolare del Mediterraneo con una interessante tavola rotonda su "Intelligenza artificiale: opportunità e insidie" alla quale hanno assistito gli alunni di tutte le scuole superiori della città pitagorica accompagnati dai loro docenti.

Relatori il professor Nicola Leone, ordinario di Informatica presso l'Università della Calabria e il prof. Giovanni Latorre, rettore emerito dello stesso ateneo; moderatore il prof. Maurizio Mesoraca, presidente dell'Upmed.

Nella sua pregevole relazione il prof. Leone, autore di studi molto apprezzati che gli sono valsi numerosi premi e attestati di atenei e centri di ricerca internazionali, citato in migliaia di pubblicazioni, come ha rilevato il prof. Latorre, si è soffermato a lungo sul concetto di intelligenza artificiale, ha fatto il punto sullo stato della ricerca e sulle applicazioni più conosciute di questa branca della scienza e ha tratteggiato quelli che potrebbero essere gli sbocchi e le opportunità non trascurando i rischi di un'utilizzazione impropria delle scoperte. "L'intelligenza artificiale è tutt'altro che mera tecnologia, ha affermato il professore, ma una scienza rigorosa con forti legami con la matematica, la logica e la filosofia" da non confondere con la fantascienza proposta da film come Odissea nello spazio o Intelligenza artificiale di Steven Spielberg. Ha poi fatto qualche esempio di semplici applicazioni in attività e apparecchi che oramai fanno parte della nostra quotidianità. 

Parlando dei rischi il docente dell'Unical ha citato le fake new, in particolare quelle costruite utilizzando l'intelligenza artificiale come quella prodotta da Jordan Peele  utilizzando decine di ore di video di Obama al quale fa dire cose assurde, proprio per mettere in guardia dalla futura diffusione di notizie false che è difficilissimo non scambiare per vere. Nei video in questione la mimica facciale di un individuo e il tono di voce adoperato nella pronuncia di alcune parole vengono analizzati miglia di volte da un computer che alla fine è in grado di far dire quello che si vuole al malcapitato di turno con la massima naturalezza. In chiusura dell'intervento ha messo in guardia anche dai rischi dell'uso di grandi piattaforme informatiche come Google o Facebokk che oggi sanno praticamente tutto di noi. 

L'iniziativa di oggi, ha comunicato il presidente Mesoraca, avrà un seguito con un seminario sull'argomento a beneficio degli studenti delle scuole superiori di Crotone che sarà organizzato nei prossimi mesi e per i quali il professore Leone ha assicurato la più ampia disponibilità.

I vari interventi sono stati inframmezzati da pregevoli intervalli musicali a cura dei bravissimi ragazzi del liceo linguistico Gian Vincenzo Gravina molto apprezzati dal pubblico che ha applaudito a lungo orchestrali e coristi.

Giuseppe Marino
(Responsabile comunicazione UPMED)

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