Questa poesia ci parla dell’apprendimento attraverso le parole di uno dei più grandi autori tedeschi del Novecento. Bertolt Brecht glorifica il valore dell’istruzione, la forza dell’essere istruiti e del sapere. Si rivolge direttamente ai più deboli e li istiga a istruirsi, li chiama uno per uno, gli dà del tu perché alla fine, dice: "siete voi che dovete prendere il potere". Nel 1933 quando Bertolt Brecht ha scritto questa “lode dell’imparare” in Germania al potere c’era Adolf Hitler. Il 24 marzo Hitler ha i pieni poteri e infine il 10 maggio a Berlino i nazisti bruciano 20 mila libri di autori non graditi al regime. I regimi autoritari sono sempre stati contro la cultura!

Lode dell'imparare

Impara quello che è più semplice!
Per quelli il cui tempo è venuto
non è mai troppo tardi!
Impara l’a b c: non basta, ma
imparalo! E non ti venga a noia!
Comincia! Devi sapere tutto, tu!
Tu devi prendere il potere.
Impara, uomo all’ospizio!
Impara, uomo in prigione!
Impara, donna in cucina!
Impara, sessantenne!
Tu devi prendere il potere.
Frequenta la scuola, senzatetto!
Acquista il sapere, tu che hai freddo!
Affamato, afferra il libro: è un’arma.
Tu devi prendere il potere.
Non aver paura di chiedere, compagno!
Non lasciarti influenzare,
verifica tu stesso!
Quello che non sai tu stesso,
non lo saprai.
Controlla il conto,
sei tu che lo devi pagare.
Punta il dito su ogni voce,
chiedi: e questo, perché?
Tu devi prendere il potere.