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ANNO ACCADEMICO
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Conferenza su "Carlo Turano, Sindaco socialista di Crotone tra '800 e '900" - 10 maggio 2013 Sala Consiliare del Comune di Crotone

In primo piano martedì 21 maggio 2013
Visita guidata a Tropea e Pizzo
Domenica 28 aprile 2013
VISITA GUIDATA TROPEA PIZZO
Domenica 28 aprile 2013
Partenza dal bar Nettuno ore 7.00 A Tropea si visiteranno:
• Chiesa S. Maria dell’Isola
• Cattedrale
• Centro Storico

Ore 13.00 pranzo presso il ristorante "La casareccia"
A Pizzo si visiteranno:
• Castello Aragonese dove è stato imprigionato ed ucciso Murat
• Museo della Tonnara
• Chiesa Matrice di S.Giorgio Martire

Si conclude con degustazione dei famosi gelati di Pizzo.
ANNIVERSARIO DEL 25 APRILE: LA COSTITUZIONE, ATTUALE PIU' CHE MAI ...
L'Università Popolare Mediterranea di Crotone in collaborazione col Comune di Crotone, rappresentato dalla dr.ssa Anna Curatola, in occasione dell'Anniversario del 25 Aprile, ha organizzato una Conferenza su: "La Costituzione, attuale più che mai".
L'iniziativa, presieduta dal Prof. Maurizio Mesoraca, Presidente dell’UPMED, si è svolta nell'aula consiliare del Comune di Crotone.
Ha relazionato il Prof.Silvio Gambino, ordinario di diritto costituzionale presso l'UNICAL.
E’ intervenuto il Prof.Giovanni La Torre, Rettore dell'UNICAL assieme ad autorità istituzionali, sindacali, rappresentanti politici. All'iniziativa hanno preso parte delegazioni di studenti delle classi quinte delle scuole superiori.
Perchè questa Conferenza?
Per celebrare la giornata della Liberazione del nostro Paese dal Nazifascismo, per riportare alla memoria i sacrifici e la lotta di tanti italiani di ogni colore politico attraverso la Resistenza, per riprendere lo spirito, i principi e i valori della nostra Costituzione. Per aprire una riflessione accurata sull'attualità della Costituzione soprattutto in un momento di crisi del nostro Paese e del nostro sistema politico.
Ciò non vuol dire che essa non può essere rivista ma non può e non deve essere stravolta.

Visualizza il filmato
Viaggio a Roma nei giorni 5,6 e 7 aprile. Camera dei Deputati, Villa Adriana (Tivoli), Palazzo Doria Pamphili, Quirinale.
L'UPMED organizza nei gg. 5,6 e 7 aprile una visita guidata a Roma.
Il programma prevede:
1° giorno 5 aprile:
· Partenza da Crotone alle 7:15;
Arrivo in hotel per le ore 15:00;
· Breve sosta in hotel e trasferimento con bus alla Camera dei Deputati;
· Ore 16:00 Visita alla Camera dei Deputati.

2° giorno 6 aprile:
· 09.00 Partenza per Tivoli;
- Visita guidata di Villa Adriana;


3° giorno 7 aprile:
· Ore 09:00 Visita guidata del Palazzo Doria Pamphili;
· Ore 11:30 Visita del Quirinale;
· In tarda mattinata partenza per Crotone.
Corso di "Elementi di cucina alimurgica"
Partirà domenica 24 marzo il corso di "Elementi di cucina alimurgica", con lo scopo di far conoscere i sapori umili e di imparare insieme a discernere e a raccogliere le erbe più salutive e saporite della nostra terra.
La prima lezione si terrà presso il B&B Hierardi in località Capocolonna.
La lezione prevede la raccolta delle piante, pulitura, preparazione e relativo pranzo per gli iscritti al corso.
La partenza per Capocolonna è prevista alle ore 9,00 dal Bar Nettuno e con mezzi propri.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria UPMED.
Presentazione

Prof. Maurizio Mesoraca (Pres. UPMED e membro direzione nazionale UNIEDA)

Da quest’anno l’Università Popolare Mediterranea di Crotone (UPMED) si trasforma e si arricchisce. Tre le novità di rilievo. Essa diventa una “Università per il Popolo”, cioè aperta a tutti, senza barriere di alcun tipo: culturale, etnico, religioso, politico. Un’Università Aperta, soprattutto, a tutte le fasce sociali, dal momento che la sua frequenza non richiederà alcuno sforzo economico. Basta la tessera per seguire tutte le sue molteplici attività; contributi modestissimi sono previsti per alcuni corsi e seminari per coprire le spese generali. L’Università sarà, poi,supportata da un comitato scientifico e da un rapporto di collaborazione con l’Università della Calabria (in particolare con la Facoltà di Filosofia), con alcune tra le più prestigiose scuole di Crotone e con importanti istituzioni locali, a partire dal Comune capoluogo. Infine la nostra Università è in grado di rilasciare certificazioni riconosciute per alcune discipline, con vantaggi concreti, soprattutto per i giovani, ma non solo. Per tutte queste buone ragioni, l’UPMED pur essendo una associazione culturale, sociale e di volontariato, no profit per statuto, nei fatti è un’Università per l’apprendimento informale. Diversa, quindi, da tutte le altre associazioni culturali, poiché è centrale per essa l'attività didattica con l'organizzazione di corsi, workshops, seminari, masters sulle varie materie e discipline. Funzionando stabilmente come una scuola aperta è organizzata con una sede amministrativa e numerose aule per svolgere la sua attività (al momento non avendo una sede propria, abbiamo stipulato un protocollo d'intesa con il Liceo Classico e l'Istituto "S. Pertini" per l'attività didattica e teniamo le altre iniziative - dibattiti, conferenze, ecc. - nell'aula del Consiglio Comunale di Crotone, nell'aula magna del Liceo "Pitagora" o altre scuole. Per la sede amministrativa siamo in locazione presso il dopolavoro ferroviario). L'obiettivo fondamentale della nostra Università è l'apprendimento permanente (longlife learning), consapevoli che non è mai troppo presto ne' troppo tardi per imparare; che l'apprendimento dovrebbe durare tutta la vita. Ciò non è un lusso per pochi, ma dovrebbe essere al centro di una politica culturale moderna; un obiettivo concreto delle nostre Istituzioni locali, regionali e nazionali. Allo stato attuale è così? Dovrebbe esserlo per tante ragioni. Due fra tutte: l'età adulta alla quale noi, preminentemente, ci rivolgiamo, (non la terza età, ma dai 14 anni in su) costituisce la fascia più lunga della vita, e per combattere l’ignoranza anche perché, a ben vedere, essa costa alla comunità più dell'educazione. Pensiamo a quanti fenomeni sociali sono legati all'ignoranza: aumento della criminalità, basso livello di civiltà, mancato sviluppo, insicurezza, basso livello di cittadinanza attiva, basso livello di innovazione. Non basta all'uomo moderno, quindi, l'educazione formale che si riceve nelle scuole pubbliche dai 3 ai 25 anni con il conseguimento della laurea. C'è bisogno di completare e ampliare questa offerta culturale con l'educazione informale e non formale. C'è la necessità di istruire chi non è mai entrato nelle scuole, chi ha lasciato e chi vuole approfondire e apprendere per se stesso non finalizzando i saperi agli studi universitari o al lavoro. E ciò riguarda tutti i segmenti della vita, poiché le conoscenze e le competenze, oggi, sono in continuo sviluppo e la "scuola" non può da sola fornirle. Quanto sopra pone domande inedite alla politica e alle istituzioni: un problema di strutture, risorse e investimenti; anche per evitare che queste istanze vengano assunte da" gruppi" che le assumerebbero in termini di "nuovo business". Qualche segno in questa direzione c'è già. Hanno capito che la vita s'è allungata, che si registra un maggior numero di stranieri, che c'è una maggiore domanda di qualità della vita che richiede nuovi saperi e costanti apprendimenti. Per fortuna l'hanno capito anche i paesi più avanzati e le aree più progredite dell'Italia. La Calabria e il Crotonese non possono sottovalutare questa esigenza, non possono non mettere la cultura al centro della nostra rinascita. Un nuovo modello di sviluppo, che faccia decollare il nostro territorio, non è pensabile senza puntare sulla cultura e il Mediterraneo come orizzonte. Ed è per questo che oltre all'attività didattica l'UPMED organizza conferenze, dibattiti, presentazione di libri, eventi musicali, giornate dedicate agli immigrati, iniziative che coinvolgano i giovani, visite guidate in siti di interesse storico, archeologico e naturalistico. Ciò anche perché pensiamo che la cultura non "accademica" deve partire e rivolgersi al territorio in prima istanza, all'interno di un mondo globalizzato. I dettagli di tutta questa attività si possono trovare nel programma che presentiamo all'inizio di ogni anno accademico. Si vedrà che noi puntiamo sulla serietà e qualità della nostra offerta culturale. E ciò si evince, soprattutto, dal capitale umano che mettiamo in campo: professionisti di alto profilo culturale e umano, che hanno sposato la "causa" non il guadagno che non c'è. A cominciare dal Comitato Scientifico, agli insegnanti, ai collaboratori tutti, che mettono il loro impegno e la loro sensibilità al servizio di una "missione" che assumono solo le persone "speciali". Basta leggere i nomi e le loro storie personali per rendersene conto. Oggi il mondo è in una fase di grandi sconvolgimenti. Antiche certezze sono venute meno e il nuovo stenta ad affermarsi o presenta tante incognite. L'uomo sembra smarrito, confuso. Accanto all'arretratezza del terzo e quarto mondo sono entrati in crisi paesi come gli Stati Uniti e l'Europa, che fino a ieri sembravano i dominatori Altri paesi irrompono sulla scena, quelli dell' area BRIC (Brasile, Russia, India; Cina) e non solo. La verità è che è in crisi un assetto del mondo, un modello di sviluppo, una filosofia di vita. Possiamo lasciare ai mercati e ai "mercanti" la costruzione del nuovo mondo? O non è venuto il momento per tutti, a cominciare dal mondo della cultura, di passare dalla civiltà del benessere economico, delle disuguaglianza, ad un mondo più giusto, più equo, più solidale dove prevalgano gli interessi della comunità e non gli egoismi dei singoli. Un mondo che assuma i Sud come una grande risorsa e un’opportunità di crescita e non un peso. E ciò vuole soprattutto per l’Italia che presenta, purtroppo, una situazione tra le più preoccupanti tra i grandi Paesi. Pensiamo ad un mondo dove la crescita non si misuri solo in termini di PIL, ma di crescita sociale, culturale e di civiltà, dove contano di meno i “prodotti cartacei” e di più quelli legati alla terra e all’ingegno e siano, soprattutto, finalizzati a creare occupazione che non è solo lavoro ma conquista fondamentale per la libertà e dignità dell’uomo. Che c'entra tutto questo con un'Università Popolare? Sì c'entra, perché oggi bisogna cambiare il mondo per cambiare il nostro territorio e bisogna cambiare il nostro territorio per cambiare il mondo. L'interdipendenza è totale. In questo scenario gli strumenti della conoscenza sono fondamentali. La cultura e la ragione diventano vitali per aprire nuovi orizzonti. Per questo la nostra Università può essere un piccolo, grande strumento perché attraverso la sua attività in tanti assumano il sapere come impegno quotidiano per cambiare il mondo che ci circonda e noi stessi.
La cultura a servizio della società

Prof. V.E. Esposito (Rettore UPMED)

A tre anni dalla sua nascita, l’Università Popolare di Crotone si è affermata, con i suoi programmi e le sue attività didattiche regolari e continue, oltre che rispondenti ad esigenze ed interessi presenti nella società locale, come una istituzione destinata ad intercettare la domanda di formazione, aggiornamento e approfondimento culturali, ampiamente diffusa nel territorio tra la popolazione giovane e adulta. La costante crescita del numero degli iscritti e l’attenzione rivolta ad essa da molti esperti e cultori di varie discipline, che offrono le loro prestazioni volontarie per arricchire di sempre nuovi contenuti il «palinsesto» annuale, lo dimostrano, alimentando i migliori auspici circa le sue obiettive potenzialità di sviluppo. Siamo ormai molto vicini ad un effettivo decollo, che avverrà nel momento in cui Comune e Provincia prenderanno atto della specificità di un’associazione che ha l’ambizione di riempire un preoccupante vuoto di iniziative pubbliche e private e di enti volti a promuovere un più alto grado di informazioni, di conoscenze e di competenze, cooperando, in modo disinteressato e super partes, con le istituzioni scolastiche, in assenza di una Università territoriale. Non c’è sviluppo senza una cultura socialmente partecipata che lo prepari. In base a questa convinzione l’UPMED articola i suoi corsi seguendo l’indirizzo che vede Crotone come città moderna, avamposto e ponte tra l’Europa e il Mediterraneo. Senza trascurare la formazione di una consapevolezza sempre più avvertita del passato da ricordare, dedica i suoi corsi alle lingue e alle varie forme della comunicazione multimediale, alla cultura dell’ambiente e della salute, allo sviluppo della nativa vocazione e propensione turistica – per un turismo di profilo medio/alto- che richiede di essere corredata da solidi elementi di conoscenza. La sua attività sarà assistita quest’anno da un Comitato scientifico, di cui faranno parte personalità culturali di livello nazionale e docenti dell’Università di Arcavacata. E’ prevista la partecipazione a due seminari- sui filosofi calabresi e sui paesi mediterranei- curati dall’Unical e promossi, per Crotone, dall’UPMED.
Attività didattiche

Prof. ssa Olga Macrì (Preside UPMED)

Anche per il prossimo anno accademico l'attività didattica dei corsi costituisce il vero punto di forza dell'azione formativa offerta dall'Università Popolare. La centralità dell'aspetto didattico rappresenta il carattere fondamentale e distintivo rispetto a tutte le altre associazioni culturali presenti sul territorio. I Corsi hanno per lo più durata annuale (da Novembre a Maggio), solo alcuni hanno durata più breve: semestrale o trimestrale. Ciò, naturalmente, dipende dalla specificità dei corsi stessi; se si tratta, quindi, di corsi di apprendimento di conoscenze e competenze o, piuttosto, di semplice aggiornamento di tematiche disciplinari o nuovi aspetti conoscitivi. A completamento dell'attività didattica, esplicata dai corsi, c'è poi una vasta e interessante gamma di iniziative culturali, sociali e ricreative che investono l'integralità della persona. Dalla musica all'arte, dall'attività fisica alle visite guidate e ai viaggi d'istruzione; tutto quanto può contribuire al benessere e al miglioramento della qualità della vita,è stato tenuto in gran conto; cercando di non trascurare nessun aspetto del sapere. L'Università Popolare, per sue finalità intrinseche, si rivolge a persone di ogni età ed estrazione sociale. Per questo è stato necessario ampliare l'offerta formativa per meglio rispondere ai loro bisogni, senza però scadere in termini di qualità di contenuti e di serietà di approccio didattico. Quest'anno una novità importante è rappresentata dai due seminari, che si svolgeranno in collaborazione con un team di docenti della Facoltà di Filosofia dell'Università della Calabria di Cosenza. A questi seminari, oltre agli associati, possono partecipare gli alunni e gli insegnanti delle classi terminali di due scuole superiori di Crotone: Liceo Classico e Istituto "Pertini". Le tematiche che saranno trattate sono: "I filosofi calabresi in Italia e nel mondo" e "Il Mediterraneo: aspetti geo-politici dei paesi che si affacciano su questo mare". I seminari, per l'importanza e l'attualità degli argomenti trattati, susciteranno certamente l'interesse degli studenti, per i quali l'attestato di partecipazione costituirà titolo riconoscibile in sede di esame di maturità. Con questa iniziativa, di grande valenza culturale e formativa, intendiamo avvicinare all'Università Popolare quella fascia di età giovanile ancora poco presente, che potrebbe trovare momenti di confronto generazionale e aspetti di approfondimento e di potenziamento conoscitivo e valoriale che la scuola formale, oggi più che mai, non è in grado di fornire. Il corso di alfabetizzazione per immigrati, così come è stato concepito e organizzato da anni, rispecchia, anzi va oltre, quanto proposto dalla normativa vigente. Esso comprende, infatti, non solo l'apprendimento della lingua Italiana, ma anche elementi di diritto Costituzionale del nostro paese e nozioni di informatica di base. Come ormai risaputo, per ottenere il permesso di soggiorno, la Legge prevede un test di lingua Italiana. A tale proposito l'Università Popolare si sta attivando per predisporre una forma di collaborazione con soggetti riconosciuti a rilasciare attestati in tal senso.
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